Sorrisi sprecati
occhiate come semi
gettate in una terra
creduta fertile
da menti aduse
allo sfruttamento.

Sorrisi ripagati
con mio grande compiacimento
lanciati nel gruppo
a tutti e a nessuno
per lasciare loro credere:
abbiamo vinto.

Mani che cercano appoggio
mani che stringono mani
mani che versano champagne
madide del sudore
di chi non lavora
fredde della tensione
di chi incomincia a capire:
non abbiamo vinto.

Penne biglietti da visita
ammiccamenti colpi di tosse
mal di testa crampi nausea.
Tutti hanno capito
ma taccio e sorrido
tra i commiati
ultimo regalo
ad un mondo di sciacalli:
avete perso.



PUBBLICATA SU Il Galeone N.5, 1981

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