Ti sento soffrire
in silenzio.
Come vorrei
tu non tremassi!
L'ombra 
che vedo sul tuo volto
mi riporta alla mente
il tormento
il rimpianto
l'importanza
di esserti luce.

Ammiriamo le stelle
ignare di essere essenziali
per noi due sognatori.

Ora sorridi
immemore del tuo soffrire
e accarezzi il mio volto
donando te stessa
in un gesto.
Poi l'ombra ritorna
e giÓ moriamo
pensando ad un domani
vicino o lontano
nel quale
mirando le stelle
non si potrÓ stringer
l'altrui mano.


Milano, 28 marzo 1979
 

Pubblicata su Il Galeone

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