Corri al vento
e lascia i castelli crollare: 
la sabbia è più bella
quando non imprigionata. 

Sciogli i capelli e ridi: 
dammi una parvenza d'allegria, 
com'io la vidi
all'alba dei miei giorni. 

Assorbi questa mia energia: 
fa che non vinca in me
la malinconia, 
che tutto brucia. 

Lascia che la salsedine
impregni l'aria
e crei false lacrime: 
saranno le sole compagne
quando m'inabisserò
nell'alta marea. 


Milano, 8 luglio 1980



Pubblicata su Il Galeone, maggio 1981

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