Non c'è luce in questo tempio,
solo oscuri propositi
di attuazione
di programmi già falliti.
Ma il temporale dovrà finire.

Allora, solo allora,
riunificato con te stesso,
tornerà a balenare
il lampo chiarificatore
e tutto ciò che hai sofferto
scorderai,
tutto ciò che hai donato
riavrai,
tutto ciò che hai perso
riconquisterai.

Vieni, amico, piangi con me,
le lacrime non possono farti male.
La paura è un sentimento strano
che come l'amore può accomunare.

Dammi la mano, 
chiudi gli occhi e sogna:
fino a domani
solo i sogni
possono sostenerti.


Milano, 25 marzo 1980


Medaglia d'argento al Trofeo Europa 1981
Pubblicata su Trentagiorni N.9, 1983 Torino

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