Fu il vento

che ti port˛ via

unico gesto d'amore

nel sogno perenne

di un uomo troppo solo. 

La luce dei tuoi occhi

abbacinante creatrice

di umili servitori

si Ŕ spenta

per me

con l'avvento di un'alba

sospirata

insperata. 


Riscopro le foglie

bagnate di rugiada

abbracciando il suolo

nella mia prima

tenera spontaneitÓ

dopo una parvenza d'amore

durato

un giorno di troppo. 


Milano, 23 luglio 1980

Pubblicata su Il Tratto D'Unione


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