Cercavo nei tuoi occhi
comprensione.

Trovavo solo uno sguardo d'amore
sfuggente
come un gabbiano
che segue fedelmente la nave
ma non vi si posa mai.

Pił mi chiudevo
nell'involucro dell'oblio
pił lontana ti vedevo...
e ti ho perso
come un bimbo
perde l'aquilone
per un attimo di distrazione...

e mi guardi
quas'io fossi un'altro uomo
e non capisci che sarebbe bastato
prendermi la mano.

Milano, 1 maggio 1978.

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